
È più visibile durante il lavaggio o la pettinatura, in special modo in autunno.
Cerchiamo di scoprirne di più e di comprendere quando preoccuparci veramente.
Ultimo aggiornamento 2024-05-25
Indice
Perché cadono i capelli?
La quantità di capelli che cade al giorno dipende sostanzialmente da vari fattori:
- sesso. Gli uomini rispetto alle donne ne perdono oltre 70 al giorno, per cause ormonali;
- numero di bulbi piliferi attivi presenti sul cuoio capelluto;
- carenze nutrizionali;
- prodotti impiegati per il lavaggio e lo styling. Alcuni sono talmente aggressivi da causare l’irritazione dello scalpo e, di conseguenza, la caduta dei capelli. Possono incidere anche le alte temperature del phon, della piastra e dell’arricciacapelli;
- stato di salute generale. La menopausa, le malattie legate alla tiroide, la dermatite seborroica, lo stress, i vizi, lo stile di vita, l’assunzione di alcuni farmaci, la febbre elevata, gli interventi chirurgici importanti sono alcune cause scatenanti;
- capelli fini. Sono più numerosi, ma soggetti a caduta rispetto ai fusti più spessi;
- fattore stagionale (cadono in particolare in autunno e qualche volta in primavera).
Quanti capelli si perdono quando si lavano?
Gli esperti del settore tricologico assicurano che perdere dai 50 ai 100 capelli al giorno è assolutamente normale perché fa parte del ciclo vitale.
Tuttavia, ogni lavaggio e la spazzolatura possono incidere pesantemente su questo dato puramente soggettivo. I capelli, infatti, vengono sollecitati da fattori meccanici.
Per cui, non pettinandoti frequentemente, potresti trovare meno capelli sulla spazzola ma registrare una maggiore caduta durante il lavaggio.
O ancora, facendo lo shampoo spesso, perderai meno capelli rispetto ad un lavaggio effettuato ogni 2-3 giorni.
Esistono tuttavia dei metodi casalinghi per tenere sotto controllo il fenomeno. Per monitorare la caduta dei capelli in una settimana, procedi così:
- lava il cuoio capelluto con lo shampoo come fai di solito, per tre giorni;
- il quarto giorno, prima del lavaggio, pettina la chioma per un minuto procedendo dalla nuca fino alla fronte. Fai cadere i capelli su un cuscino oppure una superficie di un colore contrastante. Quindi, contali e registra il dato su un foglio. Non dimenticare di conteggiare anche quelli rimasti nel pettine o nella spazzola.
- ripeti la procedura per altri due giorni;
- fai la media dei capelli persi in una settimana. Non dovresti superare i 700.
Caduta capelli: quando preoccuparti
La quantità di capelli persi in un giorno è soggettiva, tuttavia esistono delle condizioni che dovrebbero far scattare in te un piccolo campanello d’allarme. Pertanto, rivolgiti ad un esperto se:
- la caduta aumenta di giorno in giorno;
- durante il lavaggio, mentre ti pettini o se effettui una leggera pressione, ti rimane un’intera ciocca tra le dita;
- la caduta è accompagnata da forte prurito;
- i capelli sono sottilissimi, indice di debolezza e fragilità;
- la radice non è bianca.
Vedi anche “Caduta capelli: cause che provocano” per un maggior approfondimento.